Viaggiare in Australia: il modo migliore e più economico

Auto con tenda

Affittando un caravan: il costo è di circa 40 euro al giorno più la benzina. Deposito di 1000 dollari circa. Richiesto foglio per guida internazionale da procurarsi prima della partenza.

Guida a sinistra, cambio automatico.
Le strade sono poco trafficate, dritte e ben tenute. Il paese è tra i più sicuri al mondo e questo modo di viaggiare è il più diffuso: ci sono aree di sosta attrezzate dislocate su tutto il territorio e ci si può fermare in campeggi /ostelli per circa 15 euro a notte.
La vita del caravan richiede una certa adattabilità, ma è forse l’unico modo per visitare un paese che in pratica non ha nessun tipo di trasporto pubblico: i treni sono pochi, cari e lentissimi, gli autobus sono scomodi e quasi altrettanto lenti. Volare da una città (brutta) all’altra, può costare anche 1000 dollari, a meno di non aspettare le offerte last minute e prendere la destinazione che capita. Una volta arrivati però, il problema mobilità si ripresenta: una gita fuori porta senza un mezzo proprio è praticamente impossibile e i taxi hanno prezzi stratosferici. Per quanto l’idea di stare in albergo possa sembrare riposante c’è da considerare il fatto che limita i movimenti o costringe a faticosi tour organizzati, se si vuole vedere qualcosa. Il caravan finisce quindi per essere anche l’opzione più comoda.
I caravan in affitto più diffusi nel Queensland e nel New South Wales sono i Jucy www.jucy.com.au
Per i più sportivi, il sito di Jucy, così come molti altri, offre anche il “caravan relocation“, cioè la possibilità di riportare alcuni caravan alla base di partenza, partendo da un’altra città, con una spesa di 1/5 dollari al giorno (1000 di deposito) e benzina pagata. Le offerte di relocation si trovano sui vari siti ( vedi anche www.gumtree.com.au) con poco preavviso, e le tratte sono solitamente quelle tra le città più frequentate: Cairns, Brisbane, Sidney, Melbourne. Il tempo per il trasferimento è limitato ma accettabile: da Brisbane a Sidney per esempio Jucy concede tre giorni di tempo e la distanza è di circa 900 chilometri su strada veloce.
L’Australia è grande 24 volte l’Italia, ma è poco affollata, con 22 milioni di abitanti distribuiti nelle aeree costiere. L’interno è pressoché deserto e in parte ancora inesplorato: nel Maggio del 2013 è stata scoperta una tribù di aborigeni che non avevano ancora avuto contatti esterni. Questo fa dell’Australia un paese singolare, dove gli insediamenti di modernità e agiatezza possono interrompersi bruscamente.
Le condizioni meteo non sono prevedibili con precisione, inutile guardare su internet: in Australia “giornata di sole” significa soltanto che non piove e “stagione secca” significa che non è periodo di cicloni. A Giugno e Luglio le temperature notturne si abbassano di molto a sud e restano moderatamente caldi solo i territori del nord, al di sopra del tropico del Capricorno.
Per viaggiare in auto è sempre necessaria la mappa cartacea: nelle zone disabitate, compreso Cape Tribulation, i cellulari sono inutilizzabili. Spesso l’Outback inizia a pochi chilometri dalla città, andando verso l’interno: le case e le auto spariscono di botto, si incrociano pochi automezzi, tutti con 4 ruote motrici, sistema di raccolta e filtraggio acqua piovana, vano per le taniche di carburante di scorta e grossa antenna radio. I punti di rifornimento si limitano a esporre il cartello “coffe fuel food”, sono pochi e molto spartani: quando se ne trova uno è meglio approfittarne e comunque addentrarsi nell'Outback alla chetichella è da folli.
Chi viaggia in Australia per alcuni mesi spesso sceglie di acquistare un mezzo di trasporto con l’intenzione di rivenderlo una volta finita la vacanza: le pratiche burocratiche necessarie sono poche e gli automezzi possono essere venduti solo se revisionati, quindi l’acquisto è abbastanza sicuro. C’è vasta scelta di mezzi (soprattutto 4wd con tenda su portapacchi) ma proprio per questo rivendere il mezzo può richiedere tempo, cioè qualche settimana.
Attenzione alle strade nei parchi subtropicali: in stagione umida possono non essere praticabili e c'è assolutamente bisogno di un 4x4. Le zone costiere del nord, da Cairns a Darwin, sono le più interessanti dal punto di vista naturalistico, mentre la strada centrale cha va da sud a nord attraversa il deserto. Prepararsi a vedere molti animali investiti lungo la strada principale, e non si parla soltanto di piccole creature sfortunate, ma di: cavalli, bisonti, cammelli. Per questo motivo i tir hanno i respingenti ed è meglio non viaggiare di notte. La carne di canguro che ci si precipita ad assaggiare appena arrivati in Australia arriva proprio dalle strade: i canguri sono numerosi, alcuni arrivano a due metri d'altezza, si muovono in branco e tendono ad attraversare le strade all'improvviso e tutti insieme. 
La civiltà in Australia finisce all'ultima rotonda prima del bush: se prima sembrava America moderna, ora è il selvaggio West dei cow-boys: aggiungici la giungla e il deserto e ti sei fatto un'idea. Rimanere senza acqua o senza benzina non è cosa da ridere: con così pochi abitanti che viaggiano principalmente lungo l'autostrada costiera, le strade interne possono rimanere deserte per giorni
Le distanze sono maggiori di quelle che riusciamo a percepire come europei: la distanza Sidney-Darwin equivale a Roma-Oslo andata e ritorno e in mezzo c'è solo Alice Springs. No, non ci sono piccoli villaggi non segnati sulla mappa: non c'è niente davvero.
Una bussola vecchio stile da tenere sempre con sé potrebbe essere una buona idea.

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